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Febbraio 2009 - Incontro "I do(n't) know Japan" |
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Venerdì 27 febbraio 2009 - ore 18
(Moderatrice Lorena Palladini)
"La creatrice di manga e scrittrice giapponese Keiko Ichigigho, da anni residente in Italia, sarà protagonisca di un faccia a faccia con le idee convenzionali e stereotipate che vengono spesso formulata dagli occidentali in riferimento al Giappone.
I punti di partenza sono temi suggeriti da alcune delle opere in mostra, quali il disagio degli adolescenti nella societą giapponese, la tradizionale contemplazione della natua, la figura della geisha da sempre oggetto di errate interpretazioni. Un Giappone visto da fuori che tenteremo di decifrare attraverso gli internventi di Keiko e la lettura di alcuni estratti dei suoi libri Perche i giapponesi hanno gli occhi a mandorla? e Anche i giapponesi nel loro piccolo s'incazzano, testi che fià dal titolo propongono un gioco irriverente nei confronti degli stereotipi."
Titolo Mostra: Asian Dub Photography
Luogo dell'incontro: Foro Boario, Via Bono da Nonantola 2, Modena
Link: Sito Ufficiale Evento
Nota Bene: L'ingresso agli eventi č gratuito. Per consentire la miglior riuscita delle iniziative la partecipazione sarą limitata a gruppi di 40 persone. La durata dell'incontro č di 40 minuti circa. E' gradita la prenotazione (tel.335.16.21.739).
Fonte: Keiko Ichiguchi
Logo © dei rispettivi titolari.
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Gennaio 2009 - Racconto Incontro Napoli Ottobre 2008! |
Keiko, prof. Amitrano e Fiamma
©Foto Fiamma 2008
Keiko firma autografi
©Foto Fiamma 2008
Keiko e prof. Amitrano
©Foto Antonio Laudato 2008
Keiko e studenti
©Foto Fiamma 2008
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Incontro "Wabi Sabi Cyber²" Napoli 2008
Napoli 3 ottobre 2008 ore 13.10 arriva il treno Alta Velocità da Bologna.
Da qui inizia la giornata "napoletana" di Keiko Ichiguchi.
Appena arrivata neanche il tempo si salutarsi e via all'Università Orienale di Napoli (università di lingue straniere e non solo) per la conferenza. Arrivati incontriamo (si c'erò anch'io Francesco il web master ^____-) due care amiche Fiamma e Manuela. Veniamo accolti da un piacevole banchetto di ristoro in cui noi accompagnatori ci "imbuchiamo". Tutto è squisito, grazie al catering di Scaturchio (pasticceria storica di Napoli). Siamo circondati da accademici e studiosi di giapponese e del Giappone in generale.
Ecco la prima sorprese, il prof. Giorgio Amitrano.
Il docente era il professore di italiano all'università di Osaka nel corso di Keiko e lì si conobbero. Baci, abbracci e tanti ricordi affiorano. L'atmosfera si fa piacevole. Prima di partire con l'incontro un vero caffè napoletano è d'obbligo.
E qui la seconda sorpresa: un gruppo di studenti riconosce Keiko e le chiede autografi e fotografie. Keiko naturalmente non si tira indietro e accontenta tutti.
Sono le 14.30 o giù di lì e finalmente inizia l'incontro. Incontro ben guidato dal moderatore prof. Giorgio Amitrano. Keiko racconta i suoi esordi nel mondo del fumetto e la vita di fumettisti in Giappone; narra di quanto sia difficile continuare a lavorare in un ambiente in cui certi redattori considerano i fumettisti come un “prodotto di consumo” e in cui a volte si impongono regole persino alla vita privata dei disegnatori. Keiko a un certo punto afferma di sentirsi "sconfitta". Una sconfitta che però le ha permesso di poter conoscere l'Italia e di conquistare per sè una vita più "umana"; una sconfitta insomma in pieno stile Zen e priva della connotazione negativa con cui l'intendiamo noi in Occidente.
Dal racconto di Keiko emerge dunque un’ombra del panorama editoriale nipponico. Si può pensare, in estrema sintesi, di trovarsi davanti ad una catena di montaggio di una fabbrica con ruoli e turni da rispettare per evitare che il tutto si fermi!!! Ma Keiko aggiunge che, secondo lei, proprio per questo i fumetti giapponesi hanno una competitività così alta nel mercato mondiale.
Ad una domanda specifica di uno studente che chiedeva di entrare più nel dettaglio, Keiko risponde che ci sono stati periodi della sua vita in cui non usciva di casa per poter rispettare le scadenze!!! Inoltre non vi è una piena libertà nelle scelte di sceneggiatura. Solo i grandi riescono ad imporre il proprio modello!!! E' stato di conseguenza per lei un vero shock confrontarsi con realtà in cui il fumetto viene visto e vissuto come una forma d'arte e non un mero prodotto commerciale, come accade nel mercato franco-belga.
Sforiamo alla grande l'orario per l'intervento di Keiko, ma sentirla raccontare gli eventi da "fumettista" è uno spasso. Gli incontri si susseguono ed alle domande finali di una ragazza che chiedeva: "Ma allora cosa consiglierebbe ad una disegnatrice che vuole emergere nel mercato dei fumetti", la nostra mangaka risponde: "Oggi sarebbe meglio andare in Francia o in Belgio: in Italia il mercato è troppo piccolo ed in Giappone c'è troppa concorrenza. Bisogna ad ogni modo essere molto tenaci e pronti al sacrificio. Inoltre, per lavorare in Giappone, dovete necessariamente sapere anche la lingua giapponese.".
La giornata si conclude con una lussosa cena in una casa privata.
Gli accademici sembravano abituati a quel tipo di ambiente ma noi (Io, Keiko e Manuela) eravamo tesi da morire!
Siamo tipi da trattoria, noi! :-PPP
Fuori Tema - Impressioni su Napoli
F(rancesco): "Keiko, come ti sei trovata a Napoli?"
K(eiko): "Bene! Anche se sono stata davvero poco per poter dire com'è Napoli."
F: "Cosa ti è piaciuto di più e cosa di meno?"
K: "La consolle Nintendo Wii che hai a casa (ride)! La voglio assolutamente!! Dunque, riguardo all’incontro, la cosa incredibile è il calore della gente!!! Manuela e Giuliana (altra amica) sono state gentilissime con me anche se ci siamo viste poche volte in passato. Come dico sempre in varie occasioni, io trovo Napoli molto simile a Osaka, sia nel male che nel bene. E’ un peccato che non possa comprendere il dialetto napoletano. E poi i prezzi!!! Cavolo!!! Qui costa tutto la metà di Bologna!!! "
F: "E le cose che non ti sono piaciute?"
K: "Il traffico e il disordine. Beh, in un senso assomiglia a Osaka. Ma qui è ancora peggio! Troppa gente!!! Mi sono resa conto che Napoli è una città davvero grande!"
F: "Tornerai a Napoli, magari anche privatamente?"
K: "Certamente! Spero di poter avere un po' di tempo anche se ho mille consegne che mi aspettano >_< Voglio assolutamente visitare meglio questa splendida città!!! Napoli ha tante cose belle e interessanti. Spero tanto che voi napoletani possiate essere più orgogliosi della vostra città."
Fonte: Francesco & Keiko
Tutte le foto © dei rispettivi titolari.
Si ringrazia Paola Cantatore per la gentile collaborazione
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